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Messina, sospetto caso di coronavirus al Policlinico: attivate le procedure di sicurezza

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MESSINA. Si spera in una semplice polmonite, ma per avere la certezza che non sia coronavirus passeranno diversi giorni. Complice la divulgazione forsennata nelle chat del video di un infermiere del nosocomio universitario, la notizia di un presunto caso di coronavirus al Policlinico sta seminando panico in città. Stando a quanto racconta l’infermiere, ieri sera un messinese che vive a Torino e che è arrivato 8 giorni fa per passare le ferie a Messina, si è recato all’ospedale di viale Gazzi. Dalle prime notizie, pare che abbia avuto la febbre solo una sera a 37,8, ma a insospettire i medici del Policlinico sarebbe stata la presenza di un piccolo focolaio di polmonite rilevata con una radiografia. Il paziente, che ha raccontato di avere mangiato in un ristorante cinese del Nord Italia, è comunque in buone condizioni.

Le procedure del ministero della Sanità sono state attivate immediatamente, le mascherine chirurgiche sono obbligatorie sia per il personale che per i pazienti e chi sospetta di avere contratto l’infezione deve citofonare al Pronto Soccorso senza entrare e seguire un protocollo di accesso ben preciso.

Dalle prime indiscrezioni, oltre a quelle relative alle sanzioni nelle quali probabilmente incorrerà l’infermiere per avere divulgato una notizia riservata, sembra che il paziente sia stato ricoverato al primo piano della palazzina nella quale insiste il Pronto Soccorso invece che nel reparto di Malattie infettive nel padiglione H.

Impossibile contattare i vertici del Policlinico per avere una dichiarazione sul caso. 

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

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