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#Messina. Emergenza idrica: in 60 mila ancora senza acqua

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Riparazione condotta Fiumefreddo 27-10-2015 aIpotesi su ipotesi, doppi bypass per aggirare la frana a Calatabiano e aziende tedesche pronte a intervenire. Della dichiarazione dello stato di emergenza, che consentirebbe di accedere ai fondi per la messa in sicurezza dell’area, non c’è traccia e la realtà è una sola: a Messina ci sono almeno 60 mila persone che dal 24 ottobre scorso non vedono una goccia d’acqua o se l’hanno vista è stata solo un’apparizione fugace, giusto quando si è pensato che l’emergenza fosse stata superata.

Impossibile per il momento intervenire sulla frana a Calatabiano, perché il terreno non lo consente. Ad approvvigionare la città ci sono soltanto il bypass con l’Alcantara, le autobotti e la nave cisterna.

Quella che gli accorintiani di ferro domenica scorsa avevano definito “inutile perché il problema era stato risolto”, mentre invece si è rivelata essenziale vista le seconda frana, quella del 2 novembre.

Altro problema, quello delle tabelle dell’AMAM con orari e serbatoi ma non con le zone servite. In redazione sono arrivate moltissime segnalazioni di mancata rispondenza tra quanto letto e quanto si è verificato. “Questo perché non è detto che il serbatoio che si pensa sia di riferimento lo sia davvero -spiegano dagli uffici del’Azienda. Tutto dipende da quando è stata costruita la casa e a quale conduttura è stata allacciata. Così può capitare che nella stessa via in due palazzine differenti l’acqua arrivi in orari diversi, perché diversi sono i serbatoi AMAM ai quali sono allacciate”.

Intanto oggi alle 14.30 nuovo vertice in Prefettura dell’Unità di crisi, per fare la sintesi delle riunioni di stamane del COC, il Centro Operativo Comunale, e di quella convocata a Calatabiano.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.