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#Messina. Antonella Russo (PD) ad Accorinti & C.:”Non basta una conferenza stampa di sole parole”

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Antonella Russo, capogruppo consiliare PD
Antonella Russo, capogruppo consiliare PD

Dopo la sconcertante conferenza stampa di ieri mattina sul Bilancio di Previsione 2015 e sulle magnifiche sorti e progressive incautamente promesse ancora una volta dalla premiata ditta Accorinti, Signorino, Le Donne & C. alla città, la capogruppo del PD Antonella Russo sferra un durissimo attacco all’esecutivo di Palazzo Zanca.

“Il sindaco Accorinti si accorge solo oggi che senza il Bilancio di Previsione non si possono pagare gli stipendi, avrebbe dovuto accorgersene almeno qualche mese fa, avrebbe evitato i gravissimi disagi che i cittadini stanno subendo a causa delle incapacità gestionali della sua giunta -scrive la Russo.

Al segretario Le Donne, che in conferenza stampa ha paragonato l’attuale gestione amministrativa a un film che va visto fino alla fine, vorrei dire che il film che sta vedendo lui riguarderà magari Macerata ma non certamente Messina e che le gravissime criticità della Corte dei Conti, riferite al Consuntivo 2014, non si sono affatto sanate, anzi sono ulteriormente peggiorate a causa della kafkiana situazione in cui oggi ci troviamo senza un Bilancio di Previsione dell’anno scorso.

Tace strumentalmente il direttore generale, sul fatto che la Corte dei Conti ha evidenziato che i debiti fuori bilancio riconosciuti dall’attuale amministrazione sono stati solo 24mila euro, mentre se ne sarebbero dovuti riconoscere 262 milioni! Queste gravissime criticità a danno dei tanti creditori del Comune non sono facilmente sanabili, non basta certo una conferenza stampa fatto solo di parole. Non è stato “risuscitato nessun morto”, non faccia paragoni che oltre ad essere blasfemi sono smentiti dalla triste realtà dei fatti!

Infine, in merito alle critiche che la collega Lo Presti ha avanzato ieri su Gazzetta del Sud nei confronti dell’attuale capogruppo del PD, vorrei replicare come non dovrebbe sorridere all’idea che la sottoscritta, che ha sempre evidenziato gli errori di questa amministrazione con fiumi di interventi, interrogazioni e denunce, ha chiesto un anno fa l’invio in città degli ispettori del ministero dell’Economia e delle Finanze visto che, circostanza sconosciuta alla collega, questi ispettori (che non sono i Caschi Blu dell’Onu…) da tempo attenzionano i conti del Comune e che non dovrebbe confondere gli ispettori del MEF con il responso sul piano di riequilibrio che spetta ad altro ministero (dell’Interno).

La collega Lo Presti avrebbe dovuto essere coerente con le sue critiche e appoggiare la mozione di sfiducia del PD o prendere lei stessa iniziativa in merito. Alle critiche verbali devono poi seguire i fatti per il bene della città, anche quando significa decadere personalmente dalla carica ricoperta!”.

 

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