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#LegaPro. Pagelle Messina-Juve Stabia: Mancini il migliore, Pozzebon corre su e giù in Via Catania

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Il Messina strappa una prestazione di cuore contro la Juve Stabia, e spinta dal pubblico e da Lucarelli conquista una vittoria tanto importante quanto insperata contro le vespe campane. Mancini e Nardini sugli scudi, ma è difficile trovare un’insufficienza dopo questa partita, anche per lo stesso Pozzebon.

Berardi, 7 – Quasi inoperoso nel primo tempo, nella ripresa chiude tutte le porte a Cutolo, compiendo nel finale di gara un intervento a terra determinante per la vittoria del Messina.

Palumbo, Rea e Bruno, 6.5 – Nel primo tempo anche loro concedono pochissimo, poi nella ripresa, sostenuti anche da Grifoni e De Vito, lasciano qualche spazio in più, ma è inevitabile. Se il Messina non ha subito gol è anche merito loro.

Grifoni, 6.5 – Tanta corsa e interventi puntuali, cede qualche volta alle sortite offensive degli avversari, ma nel complesso disputa un’ottima partita.

1. De VitoDe Vito, 7 – Contro la squadra che avrebbe dovuto prenderlo a gennaio si esprime al massimo delle sue possibilità. Corre tantissimo e lotta su ogni pallone. E’ il De Vito che vorremmo sempre vedere. Nel primo tempo salva un pallone clamoroso su un cross pericolosissimo dalla sinistra.

Capua, s.v. – Gioca poco a causa di una botta alla testa. Niente di grave, tornerà presto in campo.

Nardini, 7 – Entra al posto del 26 e piazza il pallone in fondo alla rete con un destro preciso dal limite dell’area. E’ il primo gol in maglia giallorossa. Parte dalla panchina perché non in grandi condizioni, e nel finale si vede, ma è comunque il match winner di giornata.

Musacci, 6 – Buona prestazione, non eccellente come i suoi compagni di reparto, ma risponde comunque presente.

Mancini, 7 – Il migliore in campo del Messina: nel primo tempo parte tutto dai suoi piedi, fermando gli attacchi avversari e lanciando verso i compagni. Nella ripresa cala d’intensità anche la sua prestazione, come quella dei suoi compagni, ma è una delle sue partite più belle da quando veste la maglia biancoscudata.

1. Nardini Musacci Palumbo

Madonia, 6 – Poteva fare qualcosina in più, ma ha svolto il suo sporco lavoro.

Pozzebon, 6 – Anche lui ha fatto il suo, nonostante le critiche piovutegli nella ripresa. E’ vero che ad un certo punto non ha più corso, ma probabilmente non ne aveva più, e non poteva essere sostituito, perché l’attaccante in certe situazioni ci vuole, e non avendo ricambi in panchina ci si doveva affidare per forza di cose a lui, anche a mezzo servizio. Il gioco di parole nel titolo è chiaro, e certamente non ci aspettiamo applausi quando tornerà col Catania tra qualche settimana, ci mancherebbe altro. Conclude la sua avventura a Messina con 8 gol. Ha le potenzialità per fare molto di più, peccato.

Akrapovic e Saitta, 6 – Entrano nella ripresa per aiutare i compagni a mantenere il vantaggio, e nonostante siano dati in partenza hanno fatto il loro buon lavoro.

IL MIGLIORE DELLA JUVE STABIA

Cutolo, 6 – Senza dubbio: è stato l’unico che ha davvero impensierito la difesa del Messina, specialmente nella ripresa. E’ un giocatore di categoria superiore, ma non è bastato per portare punti alla sua Juve Stabia.

1. Madonia e Cutolo

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.

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