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Juve Stabia e ACR segnano un gol per tempo. Iuliano para tutto

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Giorgio Corona
Giorgio Corona

Partita divertente al Menti di Castellamare. Juve Stabia e Messina segnano un gol per tempo: finisce 1-1. Alla rete in avvio di Giorgio Corona risponde l’esperto Fabio Caserta su punizione. Iuliano si supera in più di un’occasione.

Ai punti, i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più. Un ottimo pari per i giallorossi, che hanno saputo soffrire e, nei concitati minuti finali, hanno resistito anche in dieci per l’espulsione di Benvenga.

Mister Grassadonia conferma lo stesso undici sceso in campo con il Lecce la scorsa settimana al San Filippo: si parte col 4-3-3 con Orlando e Bonanno a dar manforte a Corona in attacco. I padroni di casa di Pippo Pancaro lasciano in panchina Caserta, idolo della tifoseria, preferendo una maggiore spinta sugli esterni.

Il Messina parte fortissimo. Alla prima palla gol, Corona non perdona. Romeo si fa anticipare in area di rigore dal bomber palermitano (premiato prima del match dalla tifoseria di casa con una targa in ricordo della stagione 2009-2010 vissuta da protagonista in Campania con 14 marcature) che stoppa, si gira e spiazza Bisseri, mandando in visibilio il centinaio di tifosi giallorossi presenti al Menti (5’).

La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: palla avanti e pedalare. Sarà il leit motiv di tutto il match. La Camera, messinese di nascita, prova la botta su punizione dal limite dell’area, Iuliano, confermato tra i pali dei peloritani dopo la buona prova contro il Lecce, respinge lateralmente sul proprio palo (14’).

Passano quattro minuti, Altobello si addormenta su Ripa ed è ancora Iuliano a doversi superare con una parata di piede sul tiro a botta sicura dell’ex Arzanese, a digiuno da due match consecutivi (18’).

La Juve Stabia spinge forte nella metà campo dei peloritani e, per la mole di azioni create, meriterebbe almeno il pari. Il Messina gioca di rimessa, sbagliando però troppe ripartenze e con un Silvestri tutt’altro che a suo agio sull’out sinistro.

Sono ancora i gialloblù ad andare vicinissimi al pareggio. Vella, ex Città di Messina, ci prova su punizione dai 20 metri: traversa piena, poi Stefani salva sulla linea il tap in di Ripa.  Juve Stabia pericolosissima e giallorossi in grande sofferenza (26’).

L’ultima occasione dei primi 45’ è di marca ospite. Corona serve Damonte, che a tu per tu col portiere stabiese perde l’attimo e si fa anticipare dal recupero disperato di Migliorini (32’)

Nel secondo tempo gli ospiti si schierano con un più accorto  5-3-2, ma sono sempre gli uomini di Pancaro ad avere le migliori occasioni da gol. Il primo è Di Carmine, che sfrutta lo svarione del neoentrato Enrico Pepe e calcia addosso a Iuliano, abile a chiudere lo specchio della porta (9’)

Il vero miracolo l’estremo difensore giallorosso lo compie su Ripa, quattro minuti più tardi, deviando in angolo con una super parata (13’).Lo show del “Giaguaro” non è finito qui. La Juve Stabia attacca e lui para tutto. L’intervento su Gammone, che colpisce di testa a pochi passi dalla line del gol è di puro istinto. Palla in angolo (19’).

La pressione dei padroni di casa è troppo per la difesa ospite, ma la rete del pareggio arriva sugli sviluppi di un calcio piazzato. Punizione dal limite dell’area, tiro del neoentrato Caserta e palla a giro  che si deposita sotto l’incrocio per un pari a più riprese cercato e nel complesso meritato (29’).

Gli ultimi minuti sono di nervosismo e sofferenza pura, aggravata dall’ingenuità colossale di Benvenga che falcia di netto Gammone sbagliando l’anticipo; l’arbitro non ha dubbi: espulso (40’).

Dopo cinque minuti di recupero, il Messina trova un ottimo pari raggiunto su uno dei campi più difficili del girone. Iuliano, estremo difensore giallorosso, il migliore in campo. Il Giaguaro dello Stretto vive una serata di grazia al Menti e si riconferma dopo l’ottima uscita contro il Lecce.

E’ un pareggio che lascia l’amaro in bocca per gli uomini di Pancaro, pericolosi per tutto l’arco del match ma ingenui ad inizio gara, dove capitan Corona ha affondato i suoi colpi allungando il record, raggiunto con il gol della scorsa settimana ai salentini, di attaccante più longevo di sempre ad andare in gol. Il prossimo impegno dei peloritani, sabato alle 15 al San Filippo.

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