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Il calciomercato del Messina: movimenti e bilancio finale

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Foto Peppe Marino
Foto Peppe Marino

Si è concluso ieri sera alle 23 il calciomercato di riparazione. Nel girone del Messina tante squadre hanno svolto delle operazioni importanti per rinforzarsi e anche la società peloritana si è mossa per coprire gli evidenti problemi di questa prima parte di stagione.

Partiamo dalle cessioni. Il primo a lasciare lo Stretto è stato Bjelanovic, l’esperto attaccante chiamato per dare al reparto offensivo quel tocco di esperienza essenziale in questa categoria. Per lui solo due gol, contro Ischia e Benevento, nella parte finale della sua avventura a Messina. Ha preferito accasarsi a Pordenone.

Un altro elemento importante a lasciare (temporaneamente) Messina è stato Ettore Lagomarsini: per il giovane portiere ex Genoa costano care le prestazioni contro Matera e Casertana, dove ha subito la bellezza di 10 gol. Da quel momento solo panchina e per un giovane come lui è giusto andare a giocare in una piazza come Aversa, per poi tornare più formato in riva allo Stretto.

Anche le partenze di Bucolo e Vincenzo Pepe si possono ritenere importanti, se non altro perché entrambi erano titolari inamovibili almeno fino a dicembre, ma gli acquisti effettuati dal ds Pagni hanno costretto i giocatori a partire. Il centrocampista catanese si è accasato a Martina, come richiesto dello stesso giocatore, mentre Pepe non ha mai dimostrato il proprio presunto talento.

Le altre cessioni riguardano Migliore, Paez, Stampa e Gaeta. Tutti hanno giocato poco o non hanno convinto pienamente. Per De Bode discorso un po’ diverso: grande attaccamento alla maglia, ma certi svarioni difensivi non sono piaciuti a tecnico, società e tifosi.

Andiamo agli acquisti. Sono sei i volti nuovi in casa Messina. Partiamo da Alessandro Berardi, giovane portiere della Lazio, che arriva in Sicilia con la formula del prestito. Nei primi giorni di gennaio sono arrivati Amato Ciciretti e Manuel Mancini. Ciciretti è un esterno d’attacco mancino, proveniente in prestito dalla Roma. E’ già stato decisivo in due occasioni da quando è arrivato in riva allo Stretto, contando anche lo strepitoso gol nel derby contro la Reggina.

Mancini è un centrocampista di alta duttilità. Può giocare in tante posizioni e soprattutto nell’ultima partita ha dimostrato il proprio valore con giocate di alta classe, risultando il migliore in campo dei siciliani. Arriva dall’Aquila con la formula del prestito.

Negli ultimi giorni di mercato sono arrivati anche Srdjan Spiridonovic ed Erminio Rullo. L’attaccante austriaco proviene in prestito dal Vicenza, mentre Rullo, esperto terzino con un ottimo passato in Serie A, proviene dal Lecce con un contratto di sei mesi. Può garantire esperienza e corsa sulla fascia, soprattutto con un Donnarumma mai convincente quest’anno.

Nelle ultimissime ore di mercato è giunto a Messina anche Marcos Ariel De Paula, attaccante classe 1983, di proprietà del Chievo. Per il centravanti tante esperienze tra Serie B e Serie C, con alcune presenze e gol anche in Serie A.

Si tratta anche per Barusso, svincolato. Il centrocampista era una promessa del calcio italiano. Ex Roma, Torino, Siena e Galatasaray, potrebbe essere l’elemento giusto per il centrocampo giallorosso, ma bisogna considerare l’anno di inattività dovuto anche ai tanti infortuni che hanno inevitabilmente condizionato la carriera.

Tutto sommato un mercato mirato quello portato avanti dal ds Danilo Pagni, soprattutto all’esperienza e alla corsa. Le uscite che andavano compiute sono andate tutte (o quasi) a buon fine e le entrate portano esperienza e aria nuova a uno spogliatoio bisognoso di fiducia e continuità.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.