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Cronaca. Capo d’Orlando, lotta al lavoro nero e alla contraffazione: blitz in un centro commerciale

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MESSINA. I militari della Guardia di Finanza di Capo d’Orlando hanno sottoposto a sequestro 290.000 prodotti tra cosmetici, prodotti per l’igiene e accessori di telefonia non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa dell’Unione Europea e nazionale, nonché verificata la presenza di 9 lavoratori non regolarmente assunti. Il servizio è stato eseguito nell’ambito dell’intensificazione delle attività a tutela della salute e sicurezza dei consumatori previste dal Codice del Consumo. L’operazione ha riguardato un centro commerciale di Capo d’Orlando, in provincia di Messina all’interno del quale sono stati individuati 289.660 prodotti, di cui alcuni privi delle indicazioni in lingua italiana, altri del marchio CE e delle informazioni recanti la provenienza e il Paese di origine. L’intervento ha permesso di riscontrare l’impiego di 7 lavoratori in nero e 2 irregolari. Il titolare del punto vendita, di origine cinese, è stato segnalato alla Camera di Commercio, per le violazioni della normativa contemplata dal Codice del Consumo e dalle direttive comunitarie, e all’Ispettorato provinciale del lavoro per le violazioni in materia di lavoro sommerso e irregolare. E’ stato, inoltre, eseguito il sequestro amministrativo dei prodotti non conformi, di valore commerciale di 531.000,00 euro, ed è stata applicata al trasgressore una sanzione amministrativa che prevede un massimo di 25.823,00 euro. L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto delle condotte che danneggiano il mercato e sottraggono opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole.

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.

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