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Crocetta ter: fumata bianca entro questa sera

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Crocetta-C’è molto di Beckett nella vicenda politica del governo regionale, senza assessori da quasi una settimana.

Ma dovrebbe esserci una fumata bianca, o quasi, entro stasera. Il presidente ha assicurato che nelle prossime ore, al termine delle riunioni di UDC e Articolo 4, comunicherà i nomi dell’intera squadra. Assessori di alto profilo, dietrofront per i deputati, solo tecnici.

Intanto, Crocetta continua a sparare a zero su Grillo. Ospite a La Zanzara su Radio 24, ha detto:  “Avrebbe bisogno di un TSO, un trattamento sanitario obbligatorio. Lo dico al sindaco di Genova, ci pensi. Non lo denuncio, è incapace di intendere e di volere. Ha detto coglionate, è un caprone. Berlusconi al suo confronto è un signore che rispetta le persone”.

E ancora: “Sulla mafia – insiste Crocetta- Grillo ha detto delle coglionate pazzesche. Per lui evidentemente un omosessuale è nauseabondo ed è più immorale di un mafioso, quelli che uccidono i bambini nell’acido sono più morali di un gay. Siamo di fronte a uno che dovrebbe ricevere dal sindaco di Genova un TSO.

Ha usato il termine nauseabondo -continua il presidente siciliano a La Zanzara- riferendosi alla mia omosessualità, ma io trovo nauseabondo che uno possa usare un termine così con una persona condannata a morte dalla mafia. Quando non faceva il politicante Grillo veniva in Sicilia a incontrarmi e parlava di me come di una persona esemplare, sapendo che ero omosessuale. Ora mi attacca perché ho vinto le elezioni. Queste frasi che ha detto sono già un reato, ma figuriamoci se lo denuncio”.

E a Palazzo dei Normanni  la conferenza dei capigruppo ha fissato per dopodomani alle 16 la discussione sulla mozione di sfiducia del centrodestra e del M5s al presidente Crocetta.

Intanto dalla UIL arriva un’altra stoccata: “Malgrado gli annunci trionfalistici della precedente giunta regionale, la situazione della Formazione professionale in Sicilia non è mai stata così grave”. A dichiararlo è il segretario regionale Claudio Barone. “Se si avviasse la corsualità, così come aveva previsto l’ex assessore Scilabra, avremmo più di 4 mila lavoratori, per lo più di enti disaccreditati, che perderebbero il posto.

Mentre gli enti virtuosi potrebbero procedere a nuove assunzioni, di fatto senza la garanzia che i licenziati siano assorbiti. Altro che risparmio, quindi. La macelleria sociale servirebbe solo ad aumentare il bacino dei lavoratori della Formazione -sostiene Barone. Al nuovo Governo Crocetta chiedo che prima di procedere con il piano della Scilabra, valuti le conseguenze per tutelare tutti i lavoratori del settore”.

Aggiornamento delle 21.38 

Ed ecco i primi nomi del governo Crocetta ter: il pm Vania Contraffatto, l’avvocato Nino Caleca, Cleo Li Calzi, consulente ed esperta di fondi strutturali, il docente di Scienze economiche Antonio Purpura, il giuslavorista Bruno Caruso.

Per l’UDC, Giovanni Pizzo  vice capogabinetto dell’assessore uscente Nico Torrisi e Marcella Castronovo capo dipartimento alla segreteria generale della presidenza del Consiglio. Il PDR mette in Giunta il commissario per il rischio idrogeologico Maurizio Croce. Rientra nel governo Mariella Lo Bello (Il Megafono). Confermate Lucia Borsellino e Linda Vancheri.

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.

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