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Clinica S. Rita, a breve la vendita. FP Cgil: “Tutelare i lavoratori”

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I lavoratori della clinica Santa Rita durante una protesta

Vertice in Prefettura per la clinica Santa Rita. Presenti all’incontro convocato dal prefetto Stefano Trotta la FP Cgil di Messina, la proprietà, l’Ati Hospital e l’ASP 5.

“Finalmente tutti gli attori invitati sono stati presenti -hanno commentato dopo la riunione il segretario generale della FP Cgil Clara Crocè e Dolores Dessì, respnsabil e della sanità privata. Ancora molte sono le cose da stabilire, ma la cosa principale è che i lavoratori della struttura sanitaria possano venire una volta per tutte fuori dal limbo in cui sono piombati da oltre un anno a causa del mancato licenziamento da parte dell’Ati Hospital, che impedisce loro di essere assunti  fino a quando la proprietà non venderà la clinica”.

Le due dirigenti sindacali sottolineano anche che proprio per questo stato di incertezza, da 10 mesi i dipendenti non percepiscono lo stipendio. Al tavolo di trattativa, presieduto dal vice prefetto Caterina Minutoli e dal Capo di Gabinetto Maio, hanno preso parte il Commissario dell’ASP5  Manlio Magistri, il proprietario della Santa Rita Massimo Reale e il curatore fallimentare dell’Ati Hospital Pirrotta.

“Il titolare della Santa Rita -hanno spiegato Clara Crocè e Dolores Dessì- ha ribadito la volontà della vendita della clinica  per tre ordini di motivi: per esigenze della proprietà, dei lavoratori e del servizio sanitario. Affinché però si possano realizzare le condizioni per cederla, è necessario che la curatela fallimentare liberi l’immobile dall’Ati Hospital, che sia presentato l’inventario e la stima del patrimonio dell’azienda e che sia riconosciuta la titolarità dei diritti. Finora le trattative sono saltate a causa della pubblicazione da parte del curatore fallimentare di notizie riguardanti la titolarità dell’accreditamento, ribadita durante l’incontro”.

In vista della prossima vendita, la proprietà si è impegnata a fare il possibile per garantire i posti di lavoro, mentre il curatore fallimentare ha dichiarato che l’inventario dei beni è già stato completato per le attrezzature mediche e si sta procedendo per informatiche. L’ASP 5 ha poi chiesto di accelerare le procedure, sottolineando che “il congelamento dell’accreditamento non durerà ancora a lungo”.

Al prossimo incontro, fissato per il 30 novembre prossimo, prenderà parte anche il titolare della Clinica Carmona, in qualità di potenziale acquirente della Santa Rita.