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#Bagheria. Piacevoli sorprese al Festival Bagherese del Teatro Dialettale

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piacevoliIl Festival bagherese del teatro dialettale ha superato a pieni voti anche la terza serata. Un grande pubblico ha apprezzato la qualità della sostituzione effettuata dal Dottor Di Salvo. Infatti a fronte del forfait dell’Associazione Culturale Il Sipario di Patti, che si sarebbe dovuta esibire venerdì scorso, sono saliti sul palcoscenico gli attori de La Piccola Bottega dell’Arte di Sant’Agata di Militello. Una scelta non solo veloce ma anche ponderata, dato che si è riusciti a mantenere la connotazione regionale della rassegna trattandosi di una compagnia di fuori provincia.
La commedia portata in scena in tre atti è stata Due dozzine di rose scarlatte di A. De Benedetti. Un’opera brillante in italiano che nel passato ha visto fra i suoi interpreti personaggi di spessore come De Sica, Gassman e Gigi Proietti e che viene tutt’ora rappresentata nei migliori teatri nazionali. Pur trattandosi di un’opera in italiano l’Associazione Culturale La Scintilla è rimasta più che soddisfatta non solo per la qualità dell’opera e della recitazione portate in scena, ma soprattutto perché si sta riuscendo ad educare il pubblico bagherese ad un teatro diverso, che viene messo da parte in questa epoca moderna.
La commedia naturalmente non parteciperà al concorso intitolato ad Ignazio Buttitta, per cui non è stata sottoposta al giudizio del pubblico e dei giurati. Ritornando alla serata, presentata dalla giovanissima Marta Vanella insieme al dottor Di Salvo, che ha ricordato il regolamento e le modalità di voto del Festival, ha visto tra il pubblico un simpaticissimo siparietto da parte di una delle attrici della neonata compagnia teatrale della Scintilla, che a giugno esordirà con la sua prima commedia scritta dallo stesso Presidente dell’Associazione: Un dutturi pi davvieru, opera brillante in tre atti che verrà rappresentata il 6 giugno alle 21.00 a Palazzo Butera, il 10 e 11 Giugno sempre alle 21.00 al Supercinema Multisala, i biglietti al costo di 6 € sono già in vendita al botteghino del Supercinema, e già dal primo approccio il divertimento sembra assicurato.
Concludendo la serata di venerdì scorso ha divertito il pubblico (che all’inizio era timoroso in quanto sottoposto ad un cambio forzato) ed i quattro attori hanno sicuramente strameritato i numerosi applausi a loro tributati. Una menzione speciale a Silvano Luca che ha magistralmente interpretato l’avvocato Tommaso Savelli un tipo un po imbranato ma sicuramente esilarante ed in cerca di avventure, e non hanno sfigurato nemmeno Salvatore Maniaci nella parte di Silvano Verani autore dell’inghippo alla base della commedia (l’invio delle rose) per non parlare di Federica Frusteri nella parte di Marina Verani veramente professionale in alcuni momenti ma soprattutto capace di cambiare atteggiamenti e dare spessore al suo personaggio. Merita menzione anche la cameriera Rosina alias Antonietta Naro che nei pochi cammei in cui è comparsa ha dato prove di una buona recitazione. Tutti bravi ed ora avanti.
La rassegna continua: il prossimo appuntamento è per venerdì 19 maggio, sempre alle 21.00, presso il Supercinema di Bagheria con Filumena Marturano di E. De Filippo, portata in scena dalla Compagnia Teatrale Gli amici dell’arte di Villabate. Dato lo straordinario successo di pubblico si potrebbe verificare nuovamente il tutto esaurito per cui invitiamo chi fosse interessato a munirsi in tempo di biglietto. La vendita è già in corso presso il Bar Mirage di via Giordano n. 42 (zona Certosa) a Bagheria, e presso il botteghino del Supercinema, naturalmente previa disponibilità.

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